
Sicurezza
La tutela della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro è normata in Italia dal Decreto Legislativo 81/08 e s.m.i. (cosiddetto Testo Unico sulla Salute e Sicurezza): tale decreto obbliga il Datore di Lavoro a tutelare l’integrità psico-fisica dei propri lavoratori, a prescindere dalla forma giuridica e dalla natura dei soggetti coinvolti.

I principali obblighi del Datore di Lavoro, di cui all’art. 17 e 18 del TU sono:
Valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)
- La designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi (RSPP)
- La nomina del medico competente per l’effettuazione della sorveglianza sanitaria
- La nomina e formazione specifica dei lavoratori addetti all’emergenza ed evacuazione
- La nomina e formazione specifica dei lavoratori addetti al primo soccorso
- La messa a disposizione ai lavoratori di idonei dispositivi di protezione individuale (DPI)
- Consentire ai lavoratori di nominare il Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza (RLS), fornendogli la relativa formazione specifica
- Fornire adeguata informazione, formazione ed addestramento a ciascun lavoratore.
Per ogni violazione dei suddetti obblighi di sicurezza da parte del Datore di Lavoro, è prevista la corrispondente Responsabilità penale dello stesso, con ammende che vanno da un minimo di € 800,00 ad oltre € 7000 o arresto da 2 a 6 mesi.
Tali sanzioni si riferiscono a ciascun lavoratore interessato e quindi l’eventuale importo sanzionatorio va moltiplicato per il numero dei lavoratori non informati/formati/addestrati.
LE DISPOSIZIONI INERENTI LA SALUTE E SICUREZZA SI APPLICANO SIA NEI LUOGHI DI LAVORO CHE NEI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI